Short Story

La forza dell’amore.
Un giorno un giovane ragazzo si recò al parco, si sedette su una panchina e da solo cominciò a piangere e singhiozzare.
Il suo pianto si fondeva coi versi degli uccellini che cantavano, con l’acqua del laghetto che scorreva lentamente e il fruscio del vento che muoveva le foglie degli alberi.
Di lì a poco passò un signore anziano, che vedendo il giovane sconsolato si sedette vicino a lui, prese il pane sbriciolato che aveva preparato per darlo ai piccioni e spargendolo al suolo disse:
-Come mai piangi? Un ragazzo come te dovrebbe essere sempre felice, avere tempo per organizzare il suo futuro e i suoi progetti, e non perderlo a piangere.
Il ragazzo, che fino ad adesso era seduto con la schiena piegata verso il basso e la testa fra le braccia si rialzò lentamente, si asciugò le lacrime e guardò il vecchio negli occhi. Erano occhi di colore grigio, pieni di esperienza. Aveva rughe su tutto il viso, baffi e capelli grigi.
-È vero, ma vede, il mio progetto è appena stato distrutto, poiché la ragazza che amavo… e che ancora amo m’ha voluto lasciare.
Lo sguardo del vecchio allora si fece serio sugli occhi verdi del giovane, sparse le ultime briciole per terra e mise le mani sulle gambe, come se per un momento stesse a pensare al suo passato.
-Vedi avanti a te cosa c’è? Gli uccellini continuano a cantare, i piccioni si sono radunati qui tutti per fare banchetto, il vento continua a soffiare e l’acqua a scorrere. Devi capire che la vita continua, anche con tutte le disgrazie che ci capitano.
Il giovane cominciò a riprendersi e ad asciugarsi le ultime lacrime.
-Sì, ma io sono debole, oggi ho pensato di lasciarmi andare, e mi sembra già di non farcela. Qualche giorno fa ho provato a farla finita con la mia vita.
-Eppure sei ancora qui
Gli rispose il vecchio continuando.
-Rimarrai stupefatto di quanto abbiamo un fattore chiamato resilienza. I neonati finiscono nei cassonetti e sopravvivono, gli adolescenti come te si schiantano in macchina, si spezzano il cuore, vanno in overdose e sopravvivono, gli adulti si sfiniscono, fanno compromessi, falliscono e continuano a contare passi col cellulare. Siamo forti anche quando non vorremmo, ma non è così facile dopotutto lasciare queste spoglie mortali.
Il giovane rimase basito e senza parole.
-Il fatto è che.. è colpa mia… non riesco proprio a perdonarla, o meglio. Lo faccio ma non del tutto… è come se fossi attaccato a lei ma la respingessi… e lei ne ha avuto abbastanza.
-Sai…
Rispose il vecchio.
-A volte per noi è davvero l’unica, per questo sembriamo dei cagnolini al guinzaglio di qualcuno, e il nostro corpo… la nostra mente non accettano ciò che vuole il nostro cuore. Ti dirò, finché una donna ti ama davvero non sarai mai il suo pupazzo o il suo giocattolo… e finché c’è amore, ci sarà sempre perdono su tutto.
Il giovane allora rispose.
-Ma se perdonassimo sempre, anche chi ci ama… saremmo deboli e basta, senza carattere.
-In realtà
Disse l’anziano.
-Il perdono non è ridare fiducia al cento per cento, quella piano piano si riguadagna… e quindi ti faccio questa domanda, che io stesso mi sono ripetuto negli anni: L’amore è una debolezza che ci rende dipendenti, schiavi di qualcuno… o è il sentimento che ci compie di far sì che esca la forza più grande in noi uomini?
-E quale sarebbe questa forza?
Chiese il ragazzo.
-Il perdono.
Rispose il vecchio. E non passò un secondo che sparì. Gli uccellini smisero di cantare, il vento di soffiare e l’acqua di scorrere, poi tutto ritornò alla normalità e il mondo riprese 21555985_10213684184649577_1084100185_oa girare.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...